Agricoltura sociale e agricoltura di comunità


Esperienze, progetti, nuove forme di accoglienza e solidarietà nelle campagne toscane


Che cos’è l’agricoltura sociale
Il termine “agricoltura sociale” vuole indicare un insieme di molteplici storie ed esperienze, dove l’attività agricola coniuga la sua specifica funzione produttiva con lo svolgimento di una funzione sociale.
Un’agricoltura “etica” e socialmente responsabile, uno strumento che offre opportunità di terapia, riabilitazione, integrazione lavorativa e anche di semplice benessere per persone persone svantaggiate e con “bassa
capacità contrattuale (es. disabilità mentale e
fisica, detenzione, tossicodipendenza, minori, emigrati ).

A chi si rivolge
L’agricoltura sociale evidenzia la capacità del mondo agricolo e dell’ambiente rurale di generare benefici a favore di gruppi vulnerabili della popolazione, di soggetti a rischio di esclusione sociale (handicap fisico e psichico, storie di carcere, tossicodipendenze, problemi psichiatrici, minori in abbandono).
L’attività agricola ospita e coinvolge queste fasce deboli della comunità locale e delle stesse aree urbane, in progetti di formazione e inserimento, di accoglienza e di integrazione.

Le tecniche e le esperienze
La conoscenza dei processi del lavoro agricolo, l’ambiente, i tempi e i ritmi della campagna, appaiono un’occasione facilitante e “terapeutica”, una concreta possibilità per intervenire su tante forme di disagio.
Decine di aziende e di realtà rurali della Toscana (attraverso l’orticoltura, l’allevamento di animali, la trasformazione dei prodotti, la cura del verde) hanno avviato negli anni pratiche formative (per l’acquisizione di conoscenze professionali); di inclusione (accoglienza e inserimento, recupero, integrazione lavorativa); di relazione (ospitalità per turismo sociale, processi socio-educativi, servizi socio-assistenziali di comunità)

I protagonisti
Il lavoro di questi anni, ha permesso di contattare in Toscana decine e decine di realtà che da tempo conducono sul territorio attività di forte rilevanza sociale: cooperative agricole e forestali, famiglie di coltivatori diretti, comunità, associazioni, aziende, imprese della cooperazione sociale. Una sensibilità diffusa, sostenuta da motivazioni ideologiche e motivazioni professionali che si è “fatta carico” di centinaia e centinaia di persone con storie di disagio, contribuendo così al benessere collettivo.

Il progetto “Agricoltura Sociale in Toscana”
Dal 2003, Arsia ha avviato un progetto regionale sull’agricoltura sociale, all’interno della più generale attività di supporto ai percorsi innovativi della multifunzionalità e dello sviluppo rurale. Il progetto prevede iniziative di conoscenza e rilevazione, formazione, animazione e messa in rete delle esperienze locali.

 
28 gennaio 2012

Network ARSIA